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Flora e fauna
In Val d’Arigna sono presenti molte specie di flora spontanea protetta le quali concorrono in maniera determinante al mantenimento ed all’evoluzione positiva degli equilibri naturali, sia dalla più grande forma vegetale che alla più piccola.
Ricordiamo che il rispetto di questo ambiente è un punto fondamentale per il rinnovamento della natura e ogni eventuale trasgressione viene sanzionata grazie a disposizioni legislative e provvedimenti in materia di tutela ambientale ed ecologica.
Tra le varietà di piante, le principali che si possono trovare tra i sentieri della Val d’Arigna sono:
Semprevivum tectorum / Semprevivo dei tetti
Pianta perennemente erbacea, chiamata semprevivo poiché il suo aspetto rimane tale in ogni periodo dell’anno. Le foglie sono carnose, ovato-oblunghe, disposte a rosetta, appuntite e rigide all’apice e ai bordi. La pianta fiorisce da giugno a settembre e cresce principalmente sulle pareti rocciose. E’ meno frequente al di sopra del limite del bosco dove comunque si possono trovare di taglia minore.
Rododendron ferrugineum / Rododendro ferrugineo
E’ un arbusto sempreverde che raramente raggiunge l’altezza di 1 metro. I rami sono legnosi e portano foglie ovali, strette, appuntite lunghe da 3 a 5 cm, di colore verde scuro lucido sulla superficie superiore e color ruggine su quella inferiore. I fiori, di colore variabile dal rosa chiaro al rosso porpora sono piccoli, con calice a 5 lobi molto corti. La pianta fiorisce in giugno-luglio; predilige terreni acidi o neutri e cresce su rupi e terreni ghiaiosi. Vive solitamente nella fascia di media-alta montagna, ma non è rara anche a quote inferiori.
Galanthus nivalis / Bucaneve
Pianta bulbosa alta da 5 a 25 cm. Le foglie, 2 o 3 , sono radicali, strettamente lineari e ottuse all’apice. Lo stelo porta un solo fiore, campanulato ed inclinato, di colore bianco puro. Fiorisce all’inizio di febbraio fino ad aprile, a seconda dell’altitudine quando la neve ricopre ancora parzialmente il terreno.
Leontopodium alpinum / Stella alpina
Pianta alta da 3 a 20 cm, con stelo semplice, foglioso, di colore bianco-grigiastro per una fitta peluria. Le foglie inferiori e mediane sono lineari, quelle alla radice disposte a rosetta. Le foglie superiori sono oblunghe, lanose, di colore bianco più o meno puro, e ravvicinate a formare una specie di stella che può arrivare fino a 6 cm di diametro. La fioritura è molto prolungata, da luglio a settembre. Cresce in luoghi rupestri o su praterie magre, ad altitudini variabili dal limite superiore delle latifoglie agli ambienti d’alta montagna. La si può comunque trovare anche ad altitudini molto inferiori.
Achillea Moscata / Erba iva o Taneda
Cresce a quote alte , intorno ai 2000 metri, su vari tipi di terreno, dai pascoli alle morene e ai ghiaioni. Supera raramente i 10 cm di altezza, ma cresce in gruppi molto numerosi che si notano a grande distanza. I fiori sono di colore bianco e le foglioline sono rivestite da peluria lanosa. Fiore molto profumato che è utilizzato soprattutto per la preparazione di tisane con apprezzate proprietà digestive, infatti l’Achillea moscata è una delle piante più note ed usate nell'erboristeria liquoristica. E’ un componente aromatico pregiato ed insostituibile in gran parte degli amari e digestivi, nei liquori di erbe alpine (grappa). Il gusto amaro, gradevole ed aromatico dell'Achillea stimola la secrezione dei succhi gastrici, e quindi l'appetito; favorisce la digestione con benefici effetti sui fenomeni conseguenti ad una cattiva digestione.