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Itinerari > Itinerari MTB
Periodo consigliato: Aprile - Ottobre
Punto di Partenza/ Arrivo: Busteggia (Comune di Piateda)
Tempo di percorrenza / chilometraggio: 3-4 ore / 30 km;
Difficoltà: Medio / Difficile.
Attenzione!!: Il tratto da Gaggio a Dosso del Grillo ed il tratto da Gerna a Baghetto.
Da località Busteggia ( 0 km - Comune di Piateda), proseguire a destra dove inizia subito ripida la salita che ci immette sulla strada per la Val Venina. Sale attraverso i boschi fino a raggiungere località Pam dopo circa 1,5 km dalla partenza. Appena dopo si supera l’incrocio con la strada che proviene da Piateda centro e, dopo 2 tornanti si raggiunge località Previsdomini (538 m - 4 km di ascesa). Si prosegue in direzione ovest dopo il paese fino ad arrivare in località Monno (5 km) dove c’è una fontana utile per fare il pieno di acqua ed un bivio: a destra si può imboccare la strada che risale blandamente la Val Caronno verso Vedello, Val Venina e Scais, dove non mancano itinerari ciclistici che rappresentano forse la vera essenza della mountain bike, mentre svoltando a sinistra proseguiamo con il nostro percorso.
Dopo alcuni tornanti siamo a Piateda Alta (709 m s.l.m. – 6,2 km di ascesa), e da qui in poi le pendenze iniziano ad essere importanti. C’è subito un tratto molto impegnativo che ci porta fino alla contrada Bessega (804 m s.l.m. – 7,7 km) poi, circa 100 metri di piano ed ecco un altro bivio che a destra ci porta verso la valle del Serio che scende dal pizzo di Rodes e dove si può proseguire verso Bettoli e poi Sazzo ( Vedi itinerario MTB 1), mentre a sinistra prosegue sempre in direzione ovest il nostro percorso. Risaliamo la carreggiata con dei tornanti fino ad arrivare al bacino del Gaggio (1018 m dopo 10,5 km di ascesa). Da Gaggio, salendo si può raggiungere il Rifugio degli Alpini in località Le Piane (1517 m), altro itinerario fantastico per le mountain bike; scendendo per circa 100 metri invece ci si affaccia al tratto più caratteristico dell’itinerario, la ex decauville che ci consente di sconfinare in Val d’Arigna. Questo è tanto speciale quanto insidioso quindi, se non lo avete ancora fatto, indossate il CASCO, cercate sempre di tenere la destra causa scarsità di parapetti e, non ultimo, tenere alto il livello di concentrazione perché qui la strada, anche se recentemente sono stati tolti i binari, è molto insidiosa per il fatto che inizia un misto di pietre-ghiaia-pigne-aghi di pino che non va affrontato con leggerezza. Ci si inoltra nel bosco e dopo circa questi cinque chilometri di sterrato si arriva in località Dosso del Grillo (1025 m s.l.m -16 km). Da qui si può proseguire sulla ex decouville in direzione di Briotti, ma anche scendere proseguendo nel nostro itinerario per iniziare la discesa su asfalto. La prima parte è tranquilla fino alla contrada Prestinè (950 m), subito dopo la carreggiata si restringe leggermente e da poco prima di Berniga (835 m) fino a Fontaniva (814 m – 19 km) c’è un tratto rettilineo molto veloce. Subito dopo il rettilineo c’è il tornante crocevia della Val d’Arigna (vedi la descrizione in " Punto di partenza 1") a sinistra e appena dopo svoltiamo bruscamente a destra dove prendiamo un breve tratto in pianura che ci porta fino a raggiungere il cartello della contrada Gerna (814 m).
Entrati in Gerna si scende verso destra su di un sentiero fatto di una sorta di ciottolato detto in dialetto arignasco “Risch” ed è nient’altro che la vecchia ripida mulattiera. Si scende fino alle gole del torrente Armisa incontrando un ponte ad arco in sasso appoggiato su due roccioni che consente di attraversarlo. Proseguendo si raggiunge un conglomerato di case, Costabella (615 m s.l.m. – 21 km) e, dopo un breve tratto in salita la mulattiera continua fino a Bruga (479 m.) per poi concludersi al ponte del Baghetto (350 m s.l.m. – 24 km) nel comune di Castello dell’acqua. Da qui proseguiamo in direzione ovest incontrando il bivio che a destra in salita ci riporta in Val d’Arigna, a sinistra alle prime case di Carolo (327 m – 25 km) per così iniziare la pedemontana, per la maggior parte su asfalto, che ci porta a costeggiare gli abitati di Boffetto (327 m), Piateda centro (304 m) ed in fine ritornare a Busteggia (300 m – dopo 30 km percorsi), il nostro punto di partenza.